Gestione Raccolta ordini e Tentata vendita Vendita online di prodotti informatici
Ricerca con Mappa Stampa pagina
Ricerca libera Pagina precedente Scrivici Aziende selezionate


 
 
 
 
  IL TERRITORIO PUGLIESE

Il nome Puglia ha origini molto antiche, difatti precedentemente la regione era chiamata “Apulia”. Questa denominazione le fu attribuita durante il periodo romano dell’ordinamento augusteo che battezzò sia la Puglia che la Calabria con il nome di “Apulia et Calabria, in quanto a quel tempo la penisola salentina
era ancora annessa a quest’ultima.
Per ciò che concerne la struttura geologica della Puglia, partendo dal nord, troviamo il promontorio del Gargano, che è coperto da incantevoli boschi della Foresta Umbra. Nella parte settentrionale, inoltre il promontorio scende fino ad immergersi nei due laghi più importanti della regione; il Lago di Lèsina e quello del Varano. Nel versante meridionale invece, scende molto rapidamente verso il Mare Adriatico e il Tavoliere delle Puglie che è un’estesa zona pianeggiante, solcata da torrenti e fiumi. Molte zone del territorio sono paludose e tante di queste sono state bonificate per renderle coltivabili ed abitabili.
A sud del Tavoliere, sorgono le Murge, un vasto altopiano ondulato, privo d’acqua e dalla composizione carsica.
Sempre nelle Murge, troviamo le famosissime Grotte di Castellana, il complesso speleologico più noto in tutta Italia che costituisce una delle principali mete turistiche della Puglia.
Per quanto riguarda il Salento (o Penisola Salentina ), le caratteristiche hanno la stessa natura delle Murge, pur essendo più pianeggiante e meno fertile.
Per quanto riguarda le coste, nelle zone dei laghi di Lèsina e di Varano, queste sono paludose; generalmente sono basse e sabbiose, fatta eccezione di un breve tratto del promontorio del Gargano dove sono più alte e scoscese.
Il litorale costiero è molto uniforme anche se l’unica interruzione della sua linearità è provocata dal rientramento del Golfo di Manfredonia sovrastato dalle montagne del promontorio.
Altri importanti punti nevralgici di tutta la costa pugliese, sono i porti naturali: quello di Bari, Brindisi, Capo d’Otranto e Taranto.
Differentemente dalle regioni vicine, il territorio pugliese è il più omogeneo d’Italia a causa della mancanza degli Appennini.
Sul piano agricolo, possiamo dire che la produzione in questo settore, è una delle più rilevanti in tutta Italia. Tra le più importanti e sviluppate colture della regione abbiamo quelle della vite e dell’ulivo, le quali non richiedono terreni molto fertili. La Puglia può vantare di essere ai primi posti per la produzione di olio, vino e uva. Altri tipi di produzione molto importanti sono quelli di avena, ortaggi, mandorle, grano duro, fichi, tabacco e barbabietole da zucchero.
Gli allevamenti sono soprattutto di ovini, anche se si sta cercando di incrementare quello dei bovini che attualmente è minore.
Al contrario di questi ultimi, la pesca è molto diffusa in tutta la costa e la più praticata è quella in alto mare. Ricordiamo la pesca di crostacei e molluschi provenienti maggiormente dagli antichi allevamenti del Tarantino.
Nel settore industriale, la Puglia è una delle regioni del Mezzogiorno che fin dall’antichità potè beneficiare dei porti, che grazie alla loro posizione strategica furono e sono tutt’ora teatro del commercio con i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Molti stabilimenti sono stati costruiti nel triangolo Bari Brindisi Taranto, grazie alla presenza di ricchi giacimenti di metano presenti nei pressi della Basilicata.
Tra i più importanti stabilimenti ricordiamo quelli di Bari e di Taranto adibiti alla raffinazione del petrolio, per la fabbricazione di materie plastiche e fibre sintetiche. C’è da dire inoltre che numerose sono le industrie per la lavorazione di prodotti agricoli come le aziende vinicole, conserviere, del tabacco e gli oleifici. In Puglia si trova anche un modernissimo impianto siderurgico che è al primo posto in Italia per la produzione di acciaio.
Per quanto riguarda la sua posizione geografica, la Puglia si estende a sud-est dell’Italia e per questo è anche detta “il tacco d’Italia”. A nord e ad est si affaccia sul Mar Adriatico, a sud sul Mar Ionio e ad ovest confina con la Basilicata, la Campania e il Molise.
I suoi fiumi più importanti sono l’Ofanto, il Fortore, il Candelaro e il Carapelle.
Le condizioni climatiche della regione sono tipicamente mediterranee e tendono a portare un caldo secco d’estate ed una temperatura mite d’inverno. Le piogge sono molto rare e tendono a manifestarsi principalmente in inverno; per questo motivo la Puglia è stata classificata come la regione meno piovosa d’Italia.
Il livello demografico della regione è molto alto e tende ad aumentare ancora, questo a causa della notevole diminuzione del fenomeno dell’emigrazione provocato dallo sviluppo industriale verificatosi negli ultimi tempi. Da recenti statistiche, infatti è stato dimostrato che il numero degli abitanti di Bari e di Taranto è raddoppiato in pochi anni.
Al di fuori delle città, invece, in grossi borghi rurali, è concentrata la popolazione agricola e per questo le case isolate oggi sono molto rare, anche se nella zona delle Murge si possono ancora ammirare le caratteristiche abitazioni in pietra note meglio con il nome di “trulli”.

 
Ricerca con mappa | Ricerca libera | | Scrivici | Aziende selezionate
Powered by KronosNet